Cercasi umanità

Sembra assurdo, ma a quanto pare non abbiamo imparato dai nostri errori. Dalla fine di febbraio sono stati aperti dei campi di concentramento per omosessuali ad Arum in Cecenia (Russia).

La notizia è cominciata a circolare agli inizi di aprile su un giornale russo, Novaya Gazeta, riportando le testimonianze di omosessuali ceceni che hanno subito violenze da parte delle forze dell’ordine.

Si parla, infatti, di arresti e indagini volte a stanare gli omosessuali residenti in Cecenia.

«Ci hanno fatto l’elettroshock. Era molto doloroso. Ho resistito finché non ho perso i sensi e sono caduto a terra. Ci picchiavano con dei tubi. Sempre sotto la vita. Ci dicevano che siamo “cani che non meritano di vivere”» queste le parole di uno dei sopravvissuti. Rispondendo a tali accuse le autorità cecene hanno smentito l’esistenza dei campi affermando che: «Se ci fosse gente simile in Cecenia, le forze dell’ordine non avrebbero bisogno di avere a che fare con loro, perché i loro parenti li manderebbero in un luogo da cui non c’è più ritorno» aggiungendo «Non si possono detenere e perseguire persone che semplicemente non esistono nella Repubblica Cecena»

Ma come agiscono le autorità e quali sono i loro obiettivi?

Sempre secondo un sopravvissuto i detenuti venivano interrogati, costretti a sedersi su schegge di bottiglie rotte e picchiati. Alcuni venivano percossi e ridotti in fin di vita per poi essere riconsegnati ai familiari. Secondo le testimonianze, ci sono solo tre modi per uscire da quell’inferno: il pagamento di un ingente riscatto, rivelare i contatti di altri omosessuali, oppure essere riconsegnati ai parenti che penseranno ad ultimare il “lavoro”.

Lo scopo delle autorità cecene, presiedute da Ramzan Kadyrov, del partito Russia Unita, del quale fa parte anche il presidente Vladimir Putin, è quello di stanare e arrestare gli omosessuali per “prevenire” la diffusione dell’omosessualità nel paese, quasi come se fosse una malattia.

Tutto questo sembra un’invenzione, com’è possibile che nel XXI secolo esistano ancora tali discriminazioni? Tutto ciò è inammissibile, ma cosa in particolare? Un essere umano che perseguita un altro essere umano per ciò che ama, questo è inaccettabile. Cos’è uno Stato per imporre chi amare e chi no? Cos’è uno Stato per dire cos’è giusto e cos’è sbagliato? Dov’è quest’umanità di cui tutti parlano?

 

Anna Valk, 1a E

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...